Polestar Day: uno sguardo al futuro della mobilità elettrica

Un palcoscenico per la tecnologia. Nuovi modelli e ultime innovazioni. Un luogo in cui i fan di Polestar hanno scoperto le novità future. Questo è il Polestar Day.

Lo storico Barker Hangar di Santa Monica, Los Angeles, che un tempo ospitava il primo aereo commerciale al mondo, il Douglas DC3, ha assistito a un nuovo tipo di innovazione nel campo della mobilità: il futuro di Polestar. Varcate le porte, agli ospiti è stata offerta un'esperienza coinvolgente che ha celebrato la nostra passione per il design, l'innovazione, la sostenibilità e le grandi prestazioni e ha presentato le future novità di Polestar. 

Una volta chiuse le porte metalliche alte 13 metri, il CEO di Polestar Thomas Ingenlath è salito sul palco per inaugurare l'evento con un discorso incentrato sul design, sulla collaborazione e, cosa ancora più importante, sull'innovazione.

«Vogliamo offrirvi un'opportunità unica di scoprire il lavoro che stiamo portando avanti in collaborazione con i nostri partner. Il nostro desiderio è che torniate a casa con un senso di ispirazione ed entusiasmo per quello che ci aspetta».

Al discorso di apertura di Thomas sono seguiti gli interventi di vari nostri partner nel campo della tecnologia e dell'innovazione: Bcomp, Göteborg Energi, Luminar, Mobileye, StoreDot e altre realtà hanno presentato interessanti novità. 

Polestar CEO Thomas Ingenlath on stage during Polestar Day.
Front view of Polestar Roadster during Polestar Day.

Il Barker Hangar è stato diviso in quattro zone, ognuna dedicata a un diverso aspetto della visione e della gamma di veicoli di Polestar, affiancati dai nostri partner. 

La zona dedicata alla Polestar 3 ha offerto una vetrina dell'innovazione nei materiali e delle tecnologie energetiche, invitando gli ospiti ad approfondire non solo la capacità della Polestar 3 di immagazzinare l'energia in modo intelligente, ma anche la nostra partnership con Bcomp e le fibre naturali che costituiscono gli esclusivi materiali ad alte prestazioni sviluppati dall'azienda, utilizzati per la prima volta nella Polestar Precept

Bcomp details on display in the Polestar Precept.

In media, le auto rimangono inutilizzate per il 90% del tempo; ma se ci fosse un modo per renderle utili anche quando sono parcheggiate? È qui che entra in gioco la tecnologia vehicle-to-grid (V2G), che permetterà ai veicoli non solo di ricevere energia ma anche di restituirne alla rete elettrica, diventando parte integrante dell'ecosistema energetico.

Per il Polestar Day, il nostro progetto pilota V2G è stato illustrato utilizzando un modello tridimensionale in miniatura di Los Angeles, illuminato da Polestar 3 riprodotte nella stessa scala. Ogni vettura può potenzialmente restituire energia all'abitazione per risparmiare denaro nei momenti di picco, o rivenderla alla rete per contribuire a mantenere l'equilibrio fra domanda e offerta e promuovere un sistema energetico più sostenibile.

«Il cliente non deve fare nulla, basta collegare il caricatore alla rete elettrica, seguire il proprio programma settimanale guidando l'auto secondo le proprie esigenze e la tecnologia di ricarica intelligente farà il resto», ha spiegato Tanya Ridd, Head of Global Communications & PR di Polestar.

Vehicle-to-Grid installation during Polestar Day, a lit up structure mimicking a building.
Close-up of lit up miniature 3D model of Los Angeles.

L'adiacente zona dedicata alla Polestar 4 ha invitato i visitatori a scoprire l'avanzato sistema ADAS basato su radar e telecamere di cui è fornita la vettura. Uno «scanner a raggi x» intelligente ha offerto una rappresentazione dei numerosi sensori e telecamere su cui si basa la tecnologia SuperVision di Mobileye, che controllano la vettura da cofano a bagagliaio.

Era inoltre possibile provare lo specchietto retrovisore digitale della Polestar 4, in formato gigante. Gli ospiti hanno potuto constatare la straordinaria ampiezza del suo campo visivo a 120 gradi: comodamente seduti su sedili Polestar, hanno avuto un assaggio di come il rivoluzionario design della Polestar 4, con il lunotto posteriore sostituito dallo specchietto retrovisore digitale, sta ridefinendo l'esperienza dei passeggeri posteriori. Ciascuna dimostrazione si è conclusa con un divertente momento foto, che ha permesso agli ospiti di portare a casa un selfie scattato proprio dallo specchietto retrovisore digitale.

In aggiunta, il recente annuncio della collaborazione con Mobileye e Luminar per dotare la Polestar 4 di LiDAR in futuro segna l'avvio di un percorso verso la guida autonoma, rendendo il futuro della Polestar 4 ancora più entusiasmante.

«Collaboriamo con Mobileye per lo sviluppo di una soluzione dal 2019 e per la prima volta stiamo vedendo i frutti del nostro lavoro, con il passaggio dalla fase di ricerca e sviluppo alla realizzazione di un veicolo di serie con Polestar», ha affermato il CEO di Luminar Austin Russell.

Seating of the digital rear-view mirror demo station at Polestar Day.
L'ansia da ricarica sarà presto solo un ricordo. Tempi di ricarica rivoluzionari, che permettono di ricaricare un veicolo elettrico in pochi minuti, rendono questa operazione paragonabile a un rifornimento di carburante.
Dr Doron Myersdorf, CEO di StoreDot

Ma era nella zona dedicata alla Polestar 5 che l'energia era più tangibile, in senso letterale. Questo spazio era la vetrina della nostra partnership con StoreDot, che ha presentato una tecnologia di ricarica straordinariamente rapida che ridefinisce la velocità con cui è possibile ricaricare un veicolo elettrico. I prototipi in mostra lasciavano intravedere un futuro in cui fermarsi per una rapida ricarica sarà semplice come fare rifornimento a un'auto convenzionale.

«L'ansia da ricarica sarà presto solo un ricordo. Tempi di ricarica rivoluzionari, che permettono di ricaricare un veicolo elettrico in pochi minuti, rendono questa operazione paragonabile a un rifornimento di carburante», ha dichiarato il CEO di StoreDot Dr Doron Myersdorf.

Questa tecnologia di ricarica ad altissima velocità (extreme fast charging, XFC) è stata presentata con una dimostrazione del sistema «100-in-5», che ha consentito di ricaricare una cella pouch con 100 miglia (160 km) di autonomia in soli cinque minuti.

È stato inoltre presentato il prototipo di un modulo batteria sviluppato da Polestar, dotato della capacità teorica di ricaricarsi dal 10% all'80% in 10 minuti. Il modulo è attualmente in fase di sviluppo da parte dei nostri ingegneri in Svezia ed è progettato per integrarsi con la tecnologia XFC di StoreDot.

«Il vero vantaggio della nostra tecnologia è che può essere integrata negli attuali impianti per la produzione di celle e quindi nelle batterie dei veicoli elettrici di oggi. Non domani, non quando finalmente arriverà una svolta nella chimica delle batterie, ma già oggi!», ha aggiunto Doron.

Nel 2024 prevediamo di presentare una dimostrazione in scala reale della tecnologia XFC utilizzando un prototipo della Polestar 5. Non perderti i prossimi aggiornamenti. 

Side door of the camo Polestar Precept.
Polestar-developed battery module on display.

La nostra ultima tappa è la Material Innovation Zone, prova del nostro impegno per la sostenibilità. In questa zona sono stati presentati i materiali provenienti dalla collaborazione con le nostre aziende partner nell'ambito del progetto Polestar 0, come PaperShell, Hydro, SSAB e Dama BioPlastics, offrendo agli ospiti un'anteprima dei materiali di ultima generazione. Uno di questi è la HYDRO chair firmata da Tom Dixon, 100% riciclabile e ispirata al mondo delle auto. L'inedita forma della sedia è data dal soffiaggio, che utilizza un procedimento sviluppato nel settore automobilistico chiamato formatura superplastica.

Le esperienze sono andate ben oltre le semplici esposizioni visive: i visitatori hanno avuto la rara opportunità di essere coinvolti in prima persona, facendo un giro a bordo dei prototipi di sviluppo della Polestar 3 e 4 con ingegneri ed esperti di Polestar, toccando così con mano l'innovazione e le prestazioni delle vetture sotto il sole di Santa Monica.

Material innovation zone and close-up of Hydro chair.

Il Polestar Day ha rappresentato una vetrina dei nostri progressi e della realizzazione del futuro dell'azienda. È stato un invito a essere testimoni della tecnologia e del design di domani. Come sottolineato da Thomas a conclusione del discorso di apertura:

«Auto elettriche che entusiasmano: credo fermamente che sia ciò che conta di più. La passione e il desiderio dei nostri clienti per le Polestar è ciò che garantirà il successo di questa azienda. Ecco perché continueremo a progettare e offrire auto elettriche bellissime e potenti».

Guarda la presentazione completa qui.

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